Acqua funzionale: quali sono le sue caratteristiche?
AREA 3: Idratazione e Salute

Acqua funzionale: quali sono le sue caratteristiche?

Con l’acqua funzionale si indica una tipologia di liquido contenente alcune sostanze benefiche, e quindi funzionali. Questi prodotti sono una realtà abbastanza moderna a cui l’Italia si sta affacciando da pochissimo tempo (una delle prime acque funzionali è stata commercializzata nel 2011).

Ma esistono, da molto tempo, in paesi come la Cina e la Germania, con un mercato che risulta essere in continua crescita. In Giappone sono già uscite le prime acque medicali, contenenti sostanze a potenziale effetto curativo come le fibre.

I pionieri delle acque funzionali sono gli Stati Uniti i quali, nel 1996, lanciarono sul mercato la smart water. Ovvero la prima acqua funzionale presente sul mercato.

Cosa significa acqua funzionale

In realtà il concetto riprende un po’ quello del the e delle tisane, bevande che si ottengono lasciando in infusione nell’acqua bollente le foglie, le radici o i fiori di alcune piante. Questo allo scopo di estrarne i principi attivi e di assumerli in forma liquida.

La differenza primaria tra the/tisana e acqua funzionale? Durante la preparazione della bevanda calda si ha una fisiologica e parziale perdita principi attivi per diverse motivazioni. Nelle acque funzionali, invece, si ha il 100% dei già citati principi. Che quindi vengono assunte dall’organismo in maniera totale e non parziale.

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Acqua aromatizzata e funzionale

Per essere definita funzionale, un’acqua deva apportare almeno il 15% del fabbisogno giornaliero in termini di vitamine e sali minerali. Per tale motivo risulta difficile crearla a casa a differenza di the, tisane e acque aromatizzate. Questi prodotti possono essere preparati facilmente ponendo in infusione o a macerare fiori, foglie e frutti.

Con le acque funzionali non si riesce a stabilire le esatte concentrazioni di vitamine e sali minerali utili al raggiungimento del 15% del fabbisogno giornaliero.

È importante anche sottolineare che le acque funzionali, sebbene prive o contenenti pochissime calorie, non fanno dimagrire. Ma possono essere un valido alleato per chi sta seguendo un’alimentazione ipocalorica, sia come supporto fisico che mentale.

Infine le acque funzionali possono essere un validissimo aiuto per coloro che bevono poco e non riescono ad aumentare il loro consumo quotidiano di acqua. Essendo spesso aromatizzate possono risultare gradevoli al palato come delle bevande, e quindi possono tornare utili per migliorare lo stato di idratazione giornaliera.

 

Ingredienti delle acque funzionali

Queste soluzioni contengono diversi ingredienti che vengono aggiunti per far si che l’acqua acquisisca determinate proprietà. In un’acqua funzionale possiamo trovare vitamine, sali minerali ed estratti naturali. Per quanto riguarda i sali minerali abbiamo:

  • Magnesio per sistema muscolare e nervoso. Contrasta stanchezza e affaticamento.
  • Potassio per pressione sanguigna, funzione cardiaca e muscolare.
  • Zinco, centrale per contrastare l’invecchiamento cellulare.

Troviamo vitamine del gruppo B (B6, B12, B3) che hanno diverse funzioni tra cui protezione delle cellule dall’invecchiamento. Poi c’è la vitamina C, stimolante il sistema immunitario e con proprietà antiossidanti. Tra gli estratti naturali abbiamo:

  • Linfa di betulla: azione drenante e depurativa, agisce a livello del sistema linfatico.
  • Acqua di cocco: elevati livelli di potassio e magnesio, con proprietà idratanti.
  • Aloe vera: antinfiammatoria. Stimola il sistema immunitario, depura da scorie.
  • Cetriolo: depurativo e detossificante, può stimolare la diuresi.
  • Zenzero: proprietà antiossidanti, antinausea, ed antinfiammatorie.

Tra le altre sostanze presenti in queste acque abbiamo i flavonoidi, ad azione antiossidante, il coenzima Q10, antiossidante e antinvecchiamento cellulare, la L-carnitina, utile per migliorare le performance sportive.

 

Tipologie di acque funzionali

Sulla base degli ingredienti in esse contenuti possiamo distinguere diverse tipologie di acque funzionanti: detossificanti, a base di estratti e principi attivi per allontanare tossine, e antiossidanti. Quindi con sostanze capaci di contrastare i radicali liberi causa di invecchiamento. Altre soluzioni?

acqua detox
Qual è la tua acqua migliore?

Drenanti, contenenti cioè sostanze che stimolano la diuresi ed aiutano in questo modo sia a depurare l’organismo che ad eliminare i liquidi in eccesso. Poi ci sono le energizzanti, contenenti sostanze che contrastano la stanchezza e l’affaticamento, rappresentano un valido supporto anche agli sportivi e a chiunque si senta stressato.

 

Acque funzionali fai da te

Abbiamo detto che un’acqua funzionale non può essere fatta in casa in quanto non si possono stabilire gli esatti quantitativi di minerali e vitamine in essa presenti. Non è facile concentrare in maniera adeguata i principi attivi delle altre sostanze.

Tuttavia è possibile realizzarne una versione casalinga tenendo presente che gli effetti benefici potrebbero risultare leggermente inferiori rispetto a quelle preparate con determinate posologie di ingredienti. In casa ad esempio è possibile realizzare acque:

  • Drenanti – Lascia a macerare in acqua sedano, ananas e pesche per una notte. Questa tipologia di acqua è utile per contrastare il gonfiore alle gambe.
  • Antiossidanti – Da realizzarsi con ingredienti ricchi di flavonoidi e antocianine (sostanze antiossidanti) quali mirtilli, pomodori e melograno.
  • Depurative – Per aiutare l’organismo ad eliminare le scorie e potenziare il sistema immunitario, da realizzarsi con ingredienti quali kiwi, zenzero e limone.

 

Fonti per approfondire  il tema

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