Bere acqua quando si mangia
AREA 3: Idratazione e Salute

Bere acqua quando si mangia: una buona abitudine?

L’acqua è il principale elemento del nostro corpo: nutre le cellule, i tessuti e gli organi vitali. Per questa ragione è importante regolare il bilancio idrico assumendo le giuste quantità di liquidi che possono variare rispetto a età, genere, attività fisica e clima. Ma bere acqua quando si mangia è utile?

Iniziamo dalla base. Il fabbisogno idrico può variare durante il periodo di crescita, per questa ragione una cattiva idratazione potrebbe compromettere gli equilibri interni dell’organismo e influire negativamente sul benessere e sulla salute delle persone.

Perché è importante bere tanta acqua?

Il 60% del nostro peso corporeo è costituito da acqua, questo contenuto varia a seconda della composizione corporea di ciascun individuo. Il Ministero della Salute, sulla base delle indicazioni fornite dalla EFSA (European Food Safety Authority) ha dichiarato che bisognerebbe assumere almeno due litri d’acqua al giorno.

Questo per garantire la salute dell’organismo. L’assunzione di acqua è in parte determinata dalla sete. Una buona abitudine per mantenere uno stato di idratazione normale è quella di bere prima di averne bisogno.

Chi ne ha più bisogno? I bambini piccoli e gli anziani sono più a rischio idratazione rispetto agli adulti, pertanto è bene saper riconoscere i segni di una possibile disidratazione e incoraggiare l’assunzione di acqua e più in generale di bevande e cibi che contribuiscano a ristabilire il giusto equilibrio idrico.

Leggi anche: come idratarsi correttamente, buone abitudini da seguire

 

Bere quando si mangia fa bene o male?

La quantità di acqua nei pasti va dosata a seconda della pietanza consumata. Il cibo arriva nello stomaco e viene attaccato dai succhi gastrici costituiti da sostanze diverse, tra cui l’acqua, e prodotti dalla mucosa. Se l’alimento è troppo asciutto, le ghiandole utilizzano una maggiore quantità di acqua per diluire il cibo.

È importante accompagnare l’alimento con la giusta dose di acqua per agevolare i succhi gastrici e la digestione. Assumere acqua in eccesso durante i pasti, potrebbe compromettere il funzionamento del processo digestivo, soprattutto nel caso in cui si consumano cibi ricchi di amido, come pasta e pane.

 

Quali sono le dosi d’acqua consigliate?

La Dottoressa Manuela Pastore, dietista clinico della Direzione Sanitaria dell’Istituto Clinico Humanitas, afferma che bere la giusta quantità d’acqua durante il pasto aiuta l’azione dei succhi gastrici necessari alla corretta digestione dei nutrienti. Questo principio vale anche per coloro che soffrono di digestione lenta.

Bere acqua quando si mangia
Quanti bicchieri di acqua?

Fa bene bere acqua quando si mangia? Uno o due bicchieri per pasto è la dose consigliata per facilitare fegato e reni nell’eliminazione di scorie e tossine accumulate durante processi fisiologici. Ricorda, l’acqua stimola la diuresi che aiuta l’organismo a depurarsi e a contrastare infezioni urinarie, ritenzione idrica e cellulite.

 

Consigli da seguire durante i pasti

Bere acqua quando si mangia è importante, il punto è ormai chiaro. Anzi, è difficile farne a meno in alcuni casi. Ma ci sono dei passaggi da approfondire? I consigli utili da seguire durante i pasti sono semplici.

  • Meglio l’acqua tiepida, o a temperatura ambiente prima di mangiare
  • Masticare bene e lentamente per favorire la corretta insalivazione del boccone
  • Ridurre la frequenza delle bevute tra un boccone e l’altro
  • Bere prima o dopo aver consumato cibi ricchi di amido

L’ultimo punto è importante per bere acqua quando si mangia. Questi alimenti, insieme all’acqua, possono provocare sensazione di gonfiore. È sconsigliato assumere bibite prima o dopo i pasti perché diluiscono i succhi gastrici e alterano la digestione.

 

Fa bene bere acqua e limone?

I benefici dell’acqua e del limone sono tanti, ma aumentano ancora di più se li combini. Il limone occupa il primo posto tra i frutti della prevenzione grazie all’alto apporto di vitamina C e al suo potere curativo. Bere acqua e limone è una consuetudine di cui molti hanno sentito parlare, ma non tutti conoscono i benefici:

  • Elimina le tossine
  • Facilitare la digestione
  • Regola il metabolismo
  • Contrasta i radicali liberi
  • Favorisce la regolarità dell’intestino

Se bevi acqua e limone durante i pasti riduci l’indice glicemico che aiuta il corpo a sentirsi sazio molto più a lungo. L’uso costante di acqua e limone, però, può causare sintomi di gastrite o reflusso gastroesofageo.

Fa bene bere acqua e limone?

Chi soffre di acidità di stomaco, quindi, deve valutare il parere di un medico e prestare attenzione alle quantità di limone diluite nell’acqua. In questi casi, per aiutare la digestione, si può utilizzare lo zenzero.

 

Bere acqua aiuta sul serio a dimagrire?

L’acqua è un alimento privo di calorie, per questa ragione può essere considerato un valido alleato per chi vuole mettersi a dieta e recuperare la forma fisica prima dell’estate.

Uno studio condotto dall’American Chemical Society di Boston ha rilevato che chi beve due bicchieri di acqua prima dei pasti consuma tra il 75% e il 90% in meno delle calorie. Infatti il liquido aumenta il senso di sazietà, riducendo la quantità di cibo ingerito. La dose raccomandata è di otto bicchieri al giorno, lontano dai pasti.

Una buona abitudine? Bere un bicchiere di acqua a temperatura ambiente appena svegli, aspettando mezz’ora prima di fare colazione. Questo per depurare, svegliare gli organi e idratare il corpo che è stato a digiuno la notte.

L’azione depurativa di questo alimento elimina le scorie metaboliche legate a stress, inquinamento e diete ricche di tossine (cibi fritti, grigliate, alcol, grassi saturi, additivi ecc…). Queste, se non si eliminano, vengono immagazzinate nel tessuto adiposo. Quindi si ingrassa.

 

Bere acqua prima di andare a dormire

Secondo uno studio americano, assumere liquidi prima di dormire permette di recuperare ciò che è stato perso durante la giornata e di purificare il proprio corpo dalle tossine. È importante reintegrare elementi persi e ristabilire il corretto livello di idratazione dal momento che l’organismo è completamente a riposo.

Infine, se l’acqua viene assunta prima del sonno i nostri ormoni, i livelli energetici e l’attività muscolare si rilassano, aiutando l’organismo a raggiungere uno stato di relax e armonia, fondamentali per un buon risveglio.

Per approfondire: perché l’acqua fa bene al corpo?

 

È giusto bere acqua quando si mangia?

L’importante è assumere a piccoli sorsi, facendo delle pause durante l’arco della giornata e programmare grazie all’utilizzo di applicazioni o promemoria i momenti in cui idratarsi, senza dover aspettare di aver sete per bere.

In questo articolo abbiamo condiviso alcuni consigli utili per capire come ottimizzare l’idratazione e migliorare il benessere del corpo e della mente. E tu quali momenti della giornata ritieni siano migliori per idratare il tuo organismo? Commenta l’articolo e raccontaci la tua esperienza.

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